Sede della Cassa di Risparmio di Reggio Emilia
Reggio Emilia
Ristrutturazione a cura degli architetti: Afra e Tobia Scarpa

Nel 1985 a Reggio Emilia è stato riaperto al pubblico il “Palazzo del Monte”, storico edificio risalente alla fine del ‘200, che sorge nel cuore della città ed è sede della Cassa di Risparmio di Reggio Emilia. Gli architetti AFRA e TOBIA SCARPA hanno ridisegnato la fisionomia e l’arredamento del palazzo nel rispetto della sua storia e in funzione del suo uso come sede bancaria.
L’azienda Cesare Roversi ha portato a termine tale lavoro realizzando manufatti in materiali diversi: legni, ottone, ferro, cristallo, dando corpo a progetti la cui realizzazione presupponeva una radicata tradizione e sapienza artigiana.

Sala attesa

Il grande pannello blu a parete arricchisce la zona attesa integrando gli arredi con un elemento architettonico.

Sala attesa1
Scala

La scala monumentale occupa un vano a doppia altezza istituendo un dialogo in verticale dello spazio. Ideata ricordando vecchi manufatti, è realizzata in struttura metallica amovibile, rivestita in legno. I chiodi lignei di colore contrastante fissano il rivestimento all'armatura. La parte nera del rivestimento è ottenuta con la bruciatura a fiamma delle doghe in massello di frassino, poi spazzolate e lucidate a cera.

Scala1
Scala2
Sala riunioni

La sala del consiglio d'amministrazione è invasa da un tavolo superlativo (4mx 8xm), con il coperchio a sbalzo. Il piano è realizzato in multistrato marino a spessore 60 mm, lastronato in radica e rifinito in masello, palissandro e noce. Prezioso ed eterno il tavolo è sostenuto da tubi in metallo con finitura a canna di fucile e supporti in ottone.

Sala riunioni1
Sala riunioni2
Uffici di Presidenza

Gli uffici di presidenza e direzione sono occupati da una particolare scrivania ad L con fianco destro prolungato da un piano in marmo, ideale per la consultazione dei collaboratori. Il piano ligneo è in radica e  la struttura tubolare di sostegno richiama il grande tavolo del consiglio d'amministrazione. Le armadiature  bifacciali divisorie sono realizzate in noce italiano.

Uffici di Presidenza1
Uffici di Presidenza2
Porta

" Un ambiente gioioso è più gradevole da vivere, più facile da percorrere e più agibile in termini di dinamica postindustriale". Il progetto di Afra e Tobia Scarpa interpreta i bisogni funzionali anche attraverso le scelte cromatiche e dei materiali. La scelta dell'ottone come materia caratterizzante è presente in questa doppia porta montata e piegata al centro, tutta fessure per la cicolazione dell'aria eccetto la zona piena che funge da maniglia.

Porta1
Galleria Realizzazione