Torre Velasca torna al suo carattere originario grazie a un intervento di recupero che unisce restauro, rispetto della storia e nuove esigenze d’uso contemporanee. Il progetto di riqualificazione, sviluppato da Hines e curato da Asti Architetti in collaborazione con CEAS, ESA Engineering e ARS Aedificandi, ha restituito alla città una delle icone più riconoscibili di Milano, valorizzando il linguaggio degli interni degli anni ’50 attraverso materiali autentici e tecniche dell’epoca.
Il progetto
Cesare Roversi ha curato la produzione custom distribuita su 26 piani. Un lavoro durato due anni, che ha richiesto maestria, precisione e fedeltà progettuale, con l’obiettivo di preservare il valore storico e architettonico di un simbolo del modernismo italiano. Oltre 650 porte, 850 coprifancoil, il restauro della boiserie in mogano della hall e la realizzazione di sei scale in rovere massello al 26° piano, su disegno originario.
I copri-fancoil
Realizzati su disegno originale con cornici sagomate in mogano, pannelli in legno laccato e griglie fresate.
Le porte
Realizzate su disegno originale con cornici sagomate in mogano, pannelli in legno laccato, vetro, complete di cerniere e maniglie in ottone.
Le scale
Al venticinquesimo piano delle residenze sono state inoltre realizzate sei scale in rovere massello, anch’esse su disegno originale.
Restauro Boiserie Lobby
Nella lobby, oggetto di restauro anche alcuni elementi storici, tra cui la caratteristica boiserie in listelli di mogano che riveste le pareti degli ascensori e le storiche segnaletiche di piano.
